Palazzo Japoce Campobasso
Visitare Campobasso > Palazzo Japoce - Palazzo Japoce sorge nel punto in cui termina Via Chiarizia, confluisce Via Pennino e inizia Salita San Bartolomeo. Costruito tra il XVII e il XVIII secolo, il Palazzo - uno dei più belli della città - deve il suo nome al barone Francesco Japoce, vissuto a Campobasso ai tempi del Viceregno e indicato come uno dei più intraprendenti uomini d’affari del tempo. Egli, infatti, oltre a possedere una panetteria con attrezzi per fabbricare la pasta e un’osteria fuori le mura di Campobasso, fu anche uno dei più attivi promotori della rivendica della propria città al demanio, e uno dei maggiori garanti per le ingenti somme erogate a tal fine. Il Palazzo ha subito nel tempo vari restauri e adattamenti, nonché qualche periodo di abbandono. Delle linee originali rimane ben poco, se si eccettua l’originale e sfarzoso portale in pietra, con modanature concentriche ornate di eleganti foglie d’acanto poste a distanza regolare. Attualmente il Palazzo è di proprietà della Soprintendenza ai Beni…
Visitare Palazzo Japoce
Castello Monforte Campobasso
Visitare Campobasso > Castello Monforte - Il possente Castello Monforte sorge, in posizione strategica, sul colle roccioso che sovrasta Campobasso. Pare sia stato costruito intorno al 1100 dal conte Ugone II de’ Molisio, sui resti di un antico insediamento sannitico. Certamente, la struttura fu ricostruita dopo il terremoto del 1348 e assunse l’attuale conformazione alla metà del Quattrocento, ad opera del Conte Nicola II dei Monforte-Gambatesa, detto “Conte Cola”. La fortezza ebbe un importante ruolo militare durante la guerra tra Giovanni d’Angiò e Ferrante d’Aragona per il possesso del regno di Napoli (1459-1464). In questo periodo, il Conte Cola completò la fortificazione del maniero. In particolare, fece costruire un fossato artificiale, un bellissimo portale d’ingresso e il ponte levatoio. La fortezza fu poi completata con quattro torrioni cilindrici, di stile aragonese, posti agli angoli del complesso. Infine, per migliorare il sistema di difesa del Castello, fu costruito un camminamento di ronda attorno alla sommità…
Visitare Castello Monforte
Cattedrale della Santissima Trinità Campobasso
Visitare Campobasso > Cattedrale della Santissima Trinità - Sorge in Piazza Prefettura, sulle rovine dell’antica Chiesa della Santissima Trinità, da cui ha preso il nome. Il tempio primitivo fu eretto nel 1504 per volontà del feudatario Andrea de Capua, come sede della confraternita dei Trinitari. Distrutto dal terremoto del 26 luglio 1805, l’edificio fu riprogettato dall’architetto Berardino Musenga. La ricostruzione avvenne tra il 1815 al 1829, quando la chiesa fu riaperta al culto. L’atrio porticato è opera degli architetti Sarlo e Bellini e fu costruito dal 1855 al 1859: nello stesso periodo furono ricostruite la torre campanaria e la facciata. A seguito di una ventata di anti-clericalismo massonico, nel 1862 la chiesa fu chiusa e trasformata in caserma; nel 1899 fu riaperta e nel 1915 fu chiusa nuovamente per essere trasformata in ospedale militare; nel 1927, il vescovo Monsignor Romita trasferì la sede vescovile da Bojano a Campobasso e - il 29 giugno dello stesso anno - la Santa Sede elevò la chiesa al grado di Cattedrale.La facciata in…
Visitare Cattedrale della Santissima Trinità
_giovanni_rotondo
Fondaco della Farina Campobasso
Visitare Campobasso > Fondaco della Farina - La piazza chiamata Fondaco della Farina, ubicata ai piedi del monte, è uno slargo che si apre a poca distanza dalla Chiesa di San Leonardo, all’interno delle mura del borgo antico. La piazza è famosa perché è stata, per secoli, la sede di un grande mercato del grano, nonché della dogana. Qui confluivano la farina e i cereali prodotti dai mulini intorno alla città, che venivano pesati e sottoposti al dazio. A pochi metri dall’ingresso del Fondaco, lungo via Cannavina, è ancora possibile vedere la “Mezzacanna” misura ufficiale dell’epoca utilizzata dai doganieri. Il Fondaco della Farina costituiva dunque il centro economico per eccellenza della città vecchia. Dal 1688, divenne anche un importante centro culturale, quando una grande stalla gentilizia ubicata in fondo alla piazza fu trasformata nel Teatro del Genio, un teatro piccolo ma decoroso, dove la sera del 23 settembre 1807 il Re Giuseppe Napoleone, venuto in visita a Campobasso e ospitato a Palazzo Salottolo, assistette a una…
Visitare Fondaco della Farina
Palazzo Magno Campobasso
Visitare Campobasso > Palazzo Magno - Palazzo Magno è uno degli edifici storici più interessanti della città e oggi ospita l’Amministrazione della Provincia. Fu eretto nella seconda metà dell’Ottocento, come residenza estiva della famiglia napoletana dei De Tilla. Nel 1902, fu acquistato da Mercurio Magno e nel 1936 dalla Provincia. Subito dopo, il Palazzo fu profondamente ristrutturato: in particolare, furono demoliti i depositi e la casa colonica situati ai lati del corpo principale, costruendovi, al loro posto, tre ulteriori ali. Fu poi sopraelevato un ulteriore piano con finestre e modificata la facciata originaria, trasformando i balconi del pianterreno in finestre, e le finestre del primo piano in balconi. Durante la seconda guerra mondiale, il Palazzo fu requisito dagli Alleati e trasformato in ospedale per le truppe polacche e una parte addirittura in obitorio. Successivamente, fu occupato dal Genio Militare Italiano, che vi organizzò - tra l’altro - un corso per rastrellatori civili di mine. Nel 1946 l’edificio…
Visitare Palazzo Magno
_lido
Palazzo San Giorgio Campobasso
Visitare Campobasso > Palazzo San Giorgio - Palazzo San Giorgio, o Palazzo Comunale, sorge nell’attuale Piazza Vittorio Emanuele II e ospita il Municipio della città. Fu costruito nel 1874-1876 su disegno dell’architetto Gherardo Rege, sopra l’area precedentemente occupata dal duecentesco convento dei Celestini.La facciata offre un porticato interrotto al centro da due colonne di ordine ionico, che poggiano su due basamenti che sorreggono una balconata. Ai lati, due lapidi murate ricordano i nomi dei caduti della grande guerra. Il primo piano presenta finestre timpanate, con archi a tutto sesto, mentre quelle al piano superiore sono rettangolari. Sul lato destro dell’edificio è incorporata la Chiesa di Santa Maria della Libera. Sotto il portico e nell’atrio tre lapidi ricordano: Amedeo VI, il Conte Verde; i martiri del 1799: Domenico Lucarelli e Giovanni Leonardo Palombo; il tenente Giuseppe Albino nato a Campobasso nel 1866, caduto ad Adua nel 1892 e decorato con medaglia d’oro al valor militare. Con l’occupazione tedesca, il…
Visitare Palazzo San Giorgio
Chiesa di Santa Maria della Libera Campobasso
Visitare Campobasso > Chiesa di Santa Maria della Libera - La chiesa sorge a destra del Palazzo San Giorgio (o Palazzo Comunale), e fa corpo unico con il Municipio. La facciata è priva di qualunque segno che indichi un luogo sacro. Tradizione vuole che il monastero originario fosse stato costruito sul sito, dallo stesso San Pietro Celestino nel 1290; in seguito sarebbe stato ampliato dal discepolo del santo, il beato Roberto da Salle.La chiesa, la cui facciata fu edificata nel 1320, fu gravemente colpita dal terremoto del 1805; rimase illeso solo il muro in cui era la nicchia della statuetta della Vergine: un’antichissima statua lignea, di soli 109 centimetri d’altezza, caratterizzata da un corpo snello, un collo lungo, un viso ovale, un sorriso dolce appena accennato. La statua ha le palme delle mani rivolte verso l’osservatore e su di esse e sul collo è disegnata una croce.L’ordine dei Celestini fu soppresso nel 1809. Chiesa e monastero caddero nel 1811, ma per volontà popolare la chiesa fu ricostruita come romitorio, assieme al campanile, e…
Visitare Chiesa di Santa Maria della Libera
Chiesa di San Leonardo Campobasso
Visitare Campobasso > Chiesa di San Leonardo - La Chiesa di San Leonardo è posta nel centro storico della città, nell’omonima piazza dalla quale inizia la salita che porta al Castello Monforte. Fu costruita in stile romanico-gotico nel corso del Trecento. Nel 1338, la Chiesa già ospitava una confraternita laicale: poco tempo dopo vi fu trasferito il fonte battesimale, fino allora custodito nella chiesa di San Giorgio. Più tardi, Largo San Leonardo - la piazza antistante la chiesa in cui fu trasferita la residenza del feudatario - divenne il cuore sociale ed economico di Campobasso, essendovi stata spostata la piazza del mercato per la sua vicinanza con Largo Fondaco della Farina, dove si contrattava il grano. Il terremoto del 1456 danneggiò seriamente l’edificio, che in seguito fu ricostruito e ampliato.Nella facciata si apre il portale, di stile gotico, che ha scarsa strombatura e si compone di stipiti, pilastri e colonnine, lisce su un lato e lavorate sull’altro. Gli archi con modanatura centrale a spirale racchiudono nella…
Visitare Chiesa di San Leonardo
Chiesa di Santa Maria del Monte Campobasso
Visitare Campobasso > Chiesa di Santa Maria del Monte - La chiesa ha origini antiche, presumibilmente risalenti all’inizio del 1300, ed è stata a lungo adibita a luogo di sepoltura delle famiglie feudatarie residenti nel Castello Monforte, situato sul lato opposto del piazzale. L’edificio primitivo aveva dimensioni molto minori dell’attuale; inizialmente, la chiesa portava il titolo di Sancta Maria De Supra, ma nel 1525 assunse il titolo di Santa Maria Maggiore, e lo mantenne fino al 1829, anno in cui la parrocchia fu spostata presso la Cattedrale. Nel 1905 la chiesa fu affidata ai Padri Cappuccini, che iniziarono i restauri: le pareti furono riparate e affrescate da Abelio Valerio di Ferrazzano, furono rifatti i pavimenti e restaurati gli altari. Nel 1940 ebbero inizio i lavori di consolidamento della chiesa e fu costruito il convento attiguo per i frati. Nel 1941 un incendio provocò molti danni; tra il 1944 e il 1945, la chiesa fu nuovamente affrescata da Amedeo Trivisonno e Leo Paglione. Gli affreschi del Trevisonno presentano i quindici…
Visitare Chiesa di Santa Maria del Monte
_d-agliano
Chiesa di Sant’Antonio Abate Campobasso
Visitare Campobasso > Chiesa di Sant’Antonio Abate - Sant’Antonio Abate sorge nell’omonimo quartiere, al di fuori della seconda cerchia muraria che Cola di Monforte fece edificare nel 1458. Questa chiesa è la più alta espressione dell’arte barocca di Campobasso. Secondo alcuni, l’edificio risale a pochi anni dopo la costruzione della cinta muraria; secondo altri, la costruzione dell’attuale chiesa sarebbe legata alla Confraternita dei Trinitari, che venuti in possesso della chiesa nel 1509 edificarono l’edificio, dedicandolo ai SS. Antonio e Leonardo abati e rendendola sede della Congrega fino al 1809; dal 1829 la chiesa divenne sede della parrocchia di Sant’Angelo e San Mercurio. La facciata non presenta elementi decorativi importanti, ed è interamente intonacata; dell’antica struttura rimangono solo due portali in pietra, di cui quello secondario è murato. Il campanile, molto lesionato da un terremoto, fu ricostruito nel 1864; conserva alcuni affreschi di Amedeo Trivisonno, danneggiati dal tempo. L’interno, semplice sotto il profilo…
Visitare Chiesa di Sant’Antonio Abate